Genere: jazz
Fondata nel: 1976
Al piano: Herbie Hancock,
al sax Wayne Shorter,
alla tromba Freddie Hubbard,
al contrabbasso Ron Carter,
alla batteria Tony Williams.
Poi subentrato: Wallace Roney, alla tromba (1992)
Genere: jazz
Fondata nel: 1976
Al piano: Herbie Hancock,
al sax Wayne Shorter,
alla tromba Freddie Hubbard,
al contrabbasso Ron Carter,
alla batteria Tony Williams.
Poi subentrato: Wallace Roney, alla tromba (1992)
Piano: Herbie Hancock
Flugelhorn: Johnny Coles
Trombone: Garnett Brown
Trombone: Tony Studd
Flute: Hubert Laws
Tenor Saxophone: Joe Henderson
Bass (vocal): Charles Buster Williams
Drums: Albert "Tootie" Heath
Producer: Alfred Lion
Studio Personnel, Recording Engineer, Mastering Engineer: Rudy Van Gelder
Bass Clarinet: Jerome Richardson
Composer: Herbie Hancock
Ecco un incontro intrigante, che non poteva che dare i suoi frutti. I viaggi, la suggestione dei paesaggi, le atmosfere etniche sono tra i punti in comune dei due musicisti in questione. E il teatro. Entrambi infatti sono stati autori anche di musiche per spettacoli teatrali. (Per la biografia di Saro Cosentino, vi rimando alla nostra recensione di TV Dinner.)
NICOLA ALESINI - SARO COSENTINOCD - Cod.: MPRCD095 - Barcode: 8001902100951Etichetta: M.P. & Records - Anno: 2021
NICOLA ALESINI (piccola presentazione)
Dalle note della M.P. & Records:
... Ne deriva la ricerca, spesso difficile, di trovare una identità all’interno di una situazione preordinata, come sottolineano le citazioni, inserite nel libretto, di Italo Calvino (nel libretto a pagina 4), di Nicola Alesini (nel libretto a pagina 8) e di Vannuccio Zanella (nel libretto a pagina 6).
Musicisti:Nicola Alesini: sax soprano, clarinetto basso, loops elettronici;Saro Cosentino: basso fretless, chitarre, tastiere, programmazione;Massimiliano di Loreto: batteria in "Praga".
TRACKLIST:1 – Genova (per Carlo) (5:41)2 – Istanbul (3:52)3 – Lisbon (4:22)4 – Palermo (4:22)5 – Praga (4:40)6 – Roma (3:24)7 – Venezia (4:48)
Se cogliete qui echi di Miles Davis e addirittura di rock progressivo (Klaus Schulze, Tangerine Dream e dintorni), avete buone orecchie: Chick Corea è - fu - un viaggiatore delle note "aliene" così come Sun Ra fu, a tutti gli effetti, un viaggiatore delle stelle.
Il tempio torinese del jazz reagisce al Coronavirus. Niente spettacoli dal vivo? Venite a registrare da noi!
Leggi su La Stampa l'articolo di Marco Basso
Cos'è, o cos'è stato finora, il Charlie Bird di Torino.
La locandina del locale "pizza and jazz"
Cosa doveva essere la scena jazzistica inglese negli Anni Sessanta e Settanta! Un interscambio di esperienze, amicizie che esistevano per la durata di un concerto e altre che duravano per tutta la vita, "ospitate" nei dischi dei colleghi, il portare a spasso il proprio talento anche in generi musicali diversi e poter arricchire così di continuo le proprie conoscenze e il proprio repertorio...
Un amalgama interessante - a Londra e dintorni - fu quello tra il jazz e il rock, con il vento che soffiava da Canterbury. Musica immaginifica, piena di colori, a volte meditativa, quasi sempre capace di sorprendere.
Neil Ardley (1937-2004) fu una figura singolare, nel senso di interessantissima, della musica jazz inglese. Suonava il piano (partì dalla tradizione, amava Duke Ellington e Gil Evans) ma era anche uno scrittore che compilò diversi manuali e guide divulgative per ragazzi: di tecnica e scienza. Persino libri di ornitologia, e ovviamente di musica. Si contano oltre 100 volumi scritti da lui!
Illustrazione di World of Tomorrow, dove Neil Ardley prospettava un futuro del mondo alquanto... glacialeEra laureato in chimica ma fin da bambino aveva questo interesse per la musica che lo avrebbe portato dapprima a dirigere la New Jazz Orchestra (celebre ensemble nato nel sud di Londra) e poi a pubblicare album che tendevano verso la sperimentazione. Il suo era un misto di jazz e classica con l'impiego dell'elettronica.
Nei dischi di Ardley suonarono gli amici che aveva conosciuto nella New Jazz Orchestra: il trombettista scozzese Ian Carr (Nucleus), il batterista Jon Hiseman (John Mayall's Bluesbreakers, Colosseum, Barbara Thompson's Paraphernalia...), la moglie di Hiseman, ovvero la sassofonista Barbara Thompson (Colosseum, Keef Hartley Band, i propri Paraphernalia ecc.), Dave Gelly (critico musicale e presentatore radiofonico, nonché sassofonista), il trombonista e tastierista Michael Gibbs, il sassofonista, flautista, clarinettista Don Rendell e il batterista Trevor Tomkins (ex membro dei Gilgamesh, poi anche lui Nucleus).
Prendiamo uno di questi album: Kaleidoscope Of Rainbows, del 1976. L'elenco dei musicisti che hanno partecipato alla sua realizzazione si legge come il Who's Who della fusion britannica e del prog canterburiano.
Dave Brubeck (Concord, 6 dicembre 1920 – Norwalk, 5 dicembre 2012)"Chi è Mr. Cool?"